Come innovare il lavoro di fotografo

Questo articolo fa parte della rubrica “storie di innovazione”: uno dei contenuti extra diDa grande farò l’innovatore

COME INNOVARE IL LAVORO DI FOTOGRAFO

La storia di innovazione di Marco Mascellini che mi ha parlato della sua attività di fotografo per hotel

Nella vita ho conosciuto diversi fotografi, principalmente per due motivi. Il primo è perché ho conseguito una laurea in arti e scienze dello spettacolo, il secondo è che ho lavorato per molti anni come animatore turistico.

In entrambi i casi sono stato colpito da personalità molto affascinanti ma sicuramente molto distanti dal concetto di innovazione così come viene trattata in “Da grande farò l’innovatore”.

Condizionato da questa mia esperienza personale non ho mai pensato di cercare qualche innovatore tra chi svolge questa professione.

Per caso, poi, ho conosciuto Marco Mascellini e da lui ho imparato come innovare il lavoro di fotografo.

Marco Mascellini | Professione: Fotografo per Hotel

Marco Mascellini

“Il modo in cui ci si presenta è in grado di influire in modo determinante sulle decisioni di acquisto”

Come ho conosciuto Marco

Marco mi è stato “consigliato” dall’algoritmo di Linkedin. A favorire questo nostro incontro virtuale sono stati sicuramente gli interessi in comune, soprattutto quelli per la ricettività e il marketing.

Per diverso tempo ho seguito con attenzione le attività di Marco nel social network professionale per eccellenza, ma un giorno Marco ha catturato la mia attenzione con una parola: SPECIALIZZAZIONE

Questa parola era inserita nel testo che accompagna la foto che vedi di seguito

Cosa c’era scritto?

Ti riporto di seguito parte del testo:

“Ma insomma in hotel, stè foto coi modelli tocca falle o n’tocca falle?”

Come sempre la risposta è DIPENDE! Dipende da chi siete, da cosa proponete e soprattutto a chi vi rivolgete.

Se ad esempio il vostro bagno è stato progettato e costruito – come in questo caso – su misura per le donne [..] allora oltre alle foto dell’ambiente e quelle di dettaglio dei vari courtesy kit sarà necessario dell’altro.

Immedesimarsi in un’immagine è fondamentale!!! La fotografia per hotel non è arte ma scienza!

PAROLA CHIAVE: SPECIALIZZAZIONE”

Dopo aver letto queste ho deciso di scrivere a Marco se voleva raccontarmi la sua storia di innovazione e spiegarmi come si innova il lavoro di fotografo. Poche ore dopo eravamo al telefono.

Come hai scelto questo lavoro?

Il lavoro che svolgo oggi è il frutto di quello che ho fatto in passato.

Ho iniziato a lavorare appena diplomato come geometra ma era un lavoro che non mi soddisfaceva appieno. Successivamente, quindi, ho deciso di intraprendere una nuova avventura nel mondo del marketing.

Dal primo lavoro e dalla passione per l’interior design ho imparato a saper organizzare gli spazi nel migliore dei modi così da far risaltare al meglio una camera, una sala o qualsiasi altro ambiente.

Dal mondo del marketing, invece, ho imparato ad analizzare e a farmi guidare dai numeri. Una foto scattata per un’attività commerciale non deve solo essere bella deve essere in grado di vendere, di far aumentare i guadagni per quell’attività.

Qual è il tuo lavoro oggi?

Sono un “Visual Content Creator”

Associando il marketing alla fotografia, infatti, mi propongo di raccontare la storia di un’azienda e dei suoi prodotti o servizi.

Il mio lavoro consiste nel rendere più efficaci le attività di promozione realizzando contenuti visuali di grande impatto visivo.

Grazie a questo cerco di aiutare gli imprenditori a distinguersi dai concorrenti e invogliare i potenziali clienti a compiere un’azione: acquisto, prenotazione o semplice compilazione di un form.

Cosa intendi per specializzazione?

Personalmente credo che la fotografia per le attività debba essere fatta in maniera scientifica. Invito tutti a diffidare da quei fotografi che vanno bene per qualsiasi occasione.

Con la tecnologia attuale ormai chiunque può realizzare foto piacevoli e ad alta risoluzione. Diverso è creare un contenuto efficace. Per fare questo devi conoscere il mercato a cui ti rivolgi.

Per questo mi sono specializzato e mi rivolgo esclusivamente ai seguenti settori:

  • Turistico ricettivo
  • Ristorazione e Food
  • Artigiani

Quindi fare belle foto non basta?

No! Le fotografie devono essere inserite all’interno di una strategia di marketing più ampia e strutturata.

È necessario conoscere le finalità dell’immagine, quali saranno i canali dove verrà diffusa, conoscere i propri clienti potenziali e personalizzare le immagini in base alle loro abitudini.

Infine è importantissimo essere innovatori e non copiare.

Come si incontrano fotografia e innovazione?

Mixando sapientemente la creatività con l’analisi dei dati.

L’analisi dei dati non serve esclusivamente a monitorare l’andamento di una campagna di marketing. Con un’analisi approfondita possiamo raccogliere una miriade di informazioni e dati sui potenziali clienti.

Saper interpretare questi dati significa migliorare notevolmente le performance di vendita, non solo online.

Mi puoi fare un esempio?

Sì certo.

Per avere successo occorre saper costruire delle immagini in grado di rispondere alle domande del pubblico e dove il proprio target di riferimento possa immedesimarsi.

Questa foto ad esempio è stata realizzata partendo dall’osservazione delle abitudini dei turisti olandesi che per questa struttura rappresentano circa il 40% del totale.

Analizzando il comportamento dei clienti ci siamo accorti col cliente che quasi tutti, ad un certo punto della giornata, amavano “isolarsi dal mondo”, leggersi un buon libro all’aria aperta mentre degustavano del buon vino locale.

Ecco questa foto è un contenuto che utile allo scopo del cliente e i dati ci hanno confermato che ha fatto il suo lavoro!

In conclusione

Questa è la storia di Marco Mascellini e di come ha fatto a innovare il lavoro di fotografo.

Da Marco ho imparato molte cose e ho visto come si mette in pratica quella che viene definita la strategia “oceano blu”.

Oceano Blu, che prende il nome dall’omonimo libro di Chan Kim e Renée Mauborgne, è un modello organizzativo che ti insegna a far “nuotare” la tua azienda in un oceano blu e non in quello rosso della concorrenza spietata.

Questa strategia si basa su quattro pilastri uno dei quali è: sposta il focus.

Cosa significa?

A oggi l’obiettivo non può essere più quello di “battere” la concorrenza, ma quello di fare in modo di non avere alcun concorrente.

Come si fa?

Offrendo ai propri clienti un aumento significativo del valore offerto.

Questo è quello che sta facendo Marco, sta applicando questo pilastro della strategia e anche gli altri tre che sono:

1. Crea spazi di business completamente nuovi.
2. Metti al centro il cliente.
3. Sii creativo e chiaro.

Se vuoi sapere di più su Marco visita il suo sito: Marco Mascellini Marketing Photography

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