Come innovare il lavoro di fisioterapisra

Questo articolo fa parte della rubrica “storie di innovazione”: uno dei contenuti extra diDa grande farò l’innovatore

COME INNOVARE IL LAVORO DI FISIOTERAPISTA

La storia di innovazione di Marcello Chiapponi  che ci racconta della sua attività di fisioretapista digitale

Ho “conosciuto” Marcello il 6 Ottobre del 2018 grazie a un suo post in un gruppo di Facebook dedicato ad appassionati e professionisti del marketing. 

In quel post, che ancora oggi ritengo molto interessante,  spiegava ai suoi colleghi fisioterapisti e più in generale a qualsiasi professionista come aumentare il valore percepito e reale di una prestazione

Qualche tempo più tardi ho “reincontrato” Marcello grazie a Mister G (Goolge nda) al quale, a causa di disturbi alla schiena, ho chiesto di consigliarmi un po’ di esercizi posturali. 

Il primo risultato che mi ha dato è un sito molto interessante, si chiama “L’altra Riabilitazione” e dietro a questo bel progetto online c’è proprio Marcello e la sua storia di come ha fatto a innovare il lavoro di fisioterapista

Marcello Chiapponi | Professione: Fisioterapista

“Il mio obbiettivo è di rendere le persone protagoniste del loro cambiamento”

Sono nato a Piacenza e dal 2003 svolgo la professione di fisioterapista.

Principalmente mi occupo di riabilitazione di disturbi muscolo scheletrici e fitness, grazie al quale riesco ad agire anche sulle problematiche metaboliche funzionali (gonfiori, stanchezza ecc..).

Da qualche anno però ho innovato la mia professione grazie al mio progetto “L’Altra Riabilitazione”

Che cos’è “L’Altra Riabilitazione”?*

L’Altra Riabilitazione è nato tantissimo tempo fa. Da ventenne e con uno spirito nerd avevo ideato questo mio progetto ma è rimasto nel cassetto per un sacco di tempo, almeno 7-8 anni.

Nel frattempo ho continuato a studiare e a fare esperienza nell’ambito della cura dei disturbi muscolo scheletrici.

Intorno al 2010, per fortuna, c’è stata una grande svolta. Sono stato invitato alla presentazione di un apparecchio per l’analisi del metabolismo.

Anche se era un corso forse più adatto a internisti e nutrizionisti è stato l’evento che ha cambiato le mie sorti professionali e che ha fatto finalmente nascere quel mio vecchio progetto.

E così nascono gli studi, che tuttora proseguo, sull’approccio integrato (ma scientifico) che puoi leggere su L’Altra Riabilitazione.

A chi si rivolge “L’Altra Riabilitazione”?

Ci rivolgiamo a chi ha dolori muscolo scheletrici (mal di schiena, cervicalgia, dolori articolari), oppure a chi ha un metabolismo che non lavora bene e per questo ha come sintomi gonfiore e stanchezza

Molto spesso le due problematiche si presentano insieme.

Per tutti coloro che hanno questi disturbi, e ahimè sono molti, nasce e si sviluppa questo nostro progetto.

Cosa offrite?

Offriamo una serie di articoli e guide consultabili gratuitamente online.

Altrimenti offriamo consulenze personali grazie alle quali il paziente può trovare la strategia migliore per riconquistare uno stato di pieno benessere.

Qual è quindi il tuo lavoro quotidiano?

Mi occupo del mio studio e dei miei pazienti senza mai smettere di sperimentare nuove tecniche nell’ambito della riabilitazione e del fitness.

Poi gestisco la mia attività digitale e per questa realizzo in continuazione contenuti di qualità e di valore (articoli, video ecc) che diffondo grazie al sito de “L’Altra Riabilitazione” e su tutti i canali social

In questi contenuti cerco di metterci tutta la qualità ed il valore aggiunto possibile, cerco di parlare soprattutto di soluzioni, dò consigli utili e illustro esercizi da fare anche a casa.

Se la persona riesce ad ottenere un miglioramento anche solo dai miei consigli, l’obbiettivo è raggiunto.

Non è una perdita di tempo creare tutti questi contenuti (gratuiti)?

Solo qualcuno alle prime armi la potrebbe considerare una “perdita”, dato che la persona ha risolto il problema senza avermi pagato nemmeno un euro.

Se aiuti una persona gratuitamente, ancora prima che ti conoscesse, stai sicuro che ti sei assicurato un cliente, nuovo e fedele!

Questa persona, infatti, vorrà comunque venire da te per ulteriori consigli e parlerà di te a chiunque gli capiti a tiro.

Inoltre tutto questo ti farà percepire per quello che sei, un professionista competente e davvero in gamba. Il risultato? Sarà disposta a pagare il giusto prezzo per la tua consulenza e professionalità

Quando hai iniziato a occuparti di digitale?

Sono sempre stato molto appassionato di tecnologia e da sempre sono molto affascinato dal mondo dell’imprenditoria digitale.

Ho studiato molte cose che forse erano più adatte per un professionista dell’internet marketing che per un fisioterapista.

Era una sorta di “vocina interiore” che mi diceva che se non volevo passare la mia vita professionale chiuso tra le stesse quattro mura dovevo fare di più.

Oggi, dopo tanta costanza e impegno, devo dire che il tempo mi ha dato ragione e i numeri lo dimostrano.

L’Altra Riabilitazione ha 6 milioni di visitatori all’anno sul sito, 1.500 iscritti ogni settimana ai consigli gratuiti, 100 mila iscritti al canale Youtube.

Cosa consiglieresti a un tuo collega che vorrebbe, anche lui, innovare il lavoro di fisioterapista?

Il mondo digitale offre tante opportunità. Aprire un sito è relativamente facile e relativamente economico.

In molti però ignorano che bisogna dedicarci tempo tutti i giorni, che passa tempo prima che si possano vedere i risultati e che serve per andare avanti.

Se non si crede di avere questi “requisiti minimi”, consiglio di non buttarti neanche.

Altrimenti ho preparato una guida specifica che spiega come promuovere la propria professione online.

In conclusione

I consigli di Marcello, utili per qualsiasi professione non solo per quelle di tipo sanitario, mi hanno fatto pensare ai tre errori da non commettere per una corretta digital strategy scritti da Alessandro Rimassa.

“Un errore tipico è far coincidere la digital transformation con la tecnologia. C’è poi un secondo errore: pensare che la digital strategy riguardi solo il marketing. E poi un terzo: distinguere il digitale dal reale […]”.

Se si tengono a mente queste parole e i consigli di Marcello si può innovare veramente qualsiasi professione!

* i testi sono tratti da: laltrariabilitazione.it e comunicaresaluteonline.it. Il sottoscritto ne ha cambiato soltanto la forma mettendoli in forma di domanda – risposta.

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